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Brodo vegetale

brodo vegetale

Ingredienti per 4 persone

  • 4 gambi di sedano
  • 2 carote
  • 3 cipolle
  • 1 zucchina
  • Erbe aromatiche (prezzemolo, timo, maggiorana)
  • 3 foglie di alloro
  • Olio extravergine di oliva Equilibrium Intelligent Food
  • Pepe in grani
Per questa ricetta abbiamo utilizzato:

Brodo vegetale: come prepararlo

  • Lavate per bene le verdure. Tagliatele a pezzi;
  • Togliete la buccia alle cipolle e poi tagliatele a pezzi;
  • Con uno spago da cucina legate insieme le erbe aromatiche;
  • In una capiente pentola rosolate per 2 minuti a fiamma dolce sedano, carota, cipolla e zucchine;
  • Ricoprite tutto con 3 litri di acqua fredda;
  • Aggiungete il mazzetto aromatico, l’alloro e una piccola manciata di pepe;
  • Fate bollire per 30 minuti (la fiamma dovrà essere quindi moderata, schiumando di tanto in tanto);
  • A fine cottura filtrate il brodo ottenuto.

Zucchine: caratteristiche valori nutrizionali

Le zucchine sono i frutti della Cucurbita pepo, a cui appartengono anche la zucca, il cetriolo, il melone e l’anguria. Per sapore delicato e versatilità, sono presenti in tutte le cucine del mondo. Inoltre, grazie al basso potenziale allergizzante, sono i primi ortaggi introdotti nella dieta dei bambini.

Le zucchine sono un alimento poco calorico (100g apportano solo 20 kcal) dove troviamo un elevato contenuto di magnesio, potassio, ferro, vitamine A, C, acido folico e sostanze antiossidanti. Il ridottissimo contenuto di calorie rende infatti le zucchine particolarmente adatte nelle diete ipocaloriche. Sono povere di sale, rinfrescanti e facilmente digeribili. Si prestano a qualunque regime alimentare e contribuiscono ad aumentare l’apporto di acqua, potassio e fibre all’organismo. Le zucchine hanno inoltre ottime qualità diuretiche e detossificanti grazie al rapporto tra acqua, potassio e sodio. Praticamente prive di grassi, sono ricche di micronutrienti e fibra alimentare che conferiscono un buon potere saziante.

Il modo migliore per cuocerle è in tegame o al vapore. La cottura al forno non pregiudica le qualità benefiche; mentre con la lessatura, sali minerali e fibre vengono disciolte nell’acqua. Per mantenere queste caratteristiche è però indispensabile non eccedere con il condimento e preferire sempre l’olio extra vergine di oliva, meglio ancora se aggiunto a crudo a fine cottura. Cotte al vapore, al forno, saltate o servite crude solo con un filo d’olio e d’aceto, vengono considerate da tutti una verdura gustosa e dietetica. Ideale per primi piatti di pasta, contorni, riso, farro, minestroni, zuppe o insalate miste…

Carote: caratteristiche & valori nutrizionali

Le carote sono le radici della pianta Daucus carota. Ricche di caroteni, che le consumiate cotte o crude fa lo stesso, perché la cottura non pregiudica l’utilità dei caroteni che sono resistenti al calore.

Le carote sono anche una buona fonte di flavonoidi, pigmenti antiossidanti che agiscono positivamente sul sistema cardiovascolare e particolarmente indicate nell’alimentazione infantile. Si tratta di un alimento poco calorico, 100 g di carote crude e non condite apportano circa 35 calorie. Quasi il 90% del peso è costituito da acqua, il 7% da carboidrati, l’1% da proteine, il 3% circa da fibra alimentare e da una quantità davvero trascurabile di grassi. Sono una buona fonte di vitamina B, C, PP, D e E. Anche l’apporto di sali minerali è abbondante. Infatti, questo ortaggio è ricco soprattutto di potassio, ferro, calcio, fosforo, magnesio e zinco.

In cucina sono un ingrediente piuttosto versatile: consumate crude e cotte sono ottime come contorno oppure centrifugate per preparare succhi ricchi di proprietà benefiche. Hanno proprietà antiossidanti, immunostimolanti e aiutano anche a regolare l’intestino, oltre che agire come antianemico facendo aumentare il numero di globuli rossi nel sangue.

Un “trucchetto” utile per assimilare ancora di più il betacarotene consiste nel condire le carote con qualcosa di grasso (olio oppure semi oleosi). Il grasso infatti aumenta esponenzialmente la biodisponibilità del betacarotene e può triplicare la capacità del nostro organismo di assimilarlo. Non fate invece l’errore di cuocerle e poi lasciarle troppo tempo (più di 5-6 ore) a temperatura ambiente, perché potrebbero formarsi sostanze pericolose.

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