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Nutrizione, sport e cultura alimentare: i libri più interessanti

Nutrizione e sport libri

Nutrizione e sport: alcuni testi interessanti

Nutrizione e sport, oltre a mantenere il corpo in forma, agevolano il processo di prevenzione di tutte quelle malattie causate da una scorretta alimentazione. Comprendere come funziona il nostro organismo e in che modo il cibo viene assimilato e trasformato ci aiuta a comprendere meglio noi stessi e di riflesso a fare scelte che favoriscono il benessere. La nostra arma più potente è ovviamente la consapevolezza.

A questo proposito, in settimana, abbiamo ricevuto un’e-mail interessante. A scriverci è Alice che, per la sua tesina di maturità, ha deciso di trattare l’argomento sport e nutrizione. La sua domanda è semplice: quali sono i libri e gli studi più validi e interessanti su questo tema? 

Naturalmente, il nostro nutrizionista Derry Procaccini ci ha subito condiviso una bibliografia decisamente esaustiva sull’argomento. Siamo certi il tema interessa molti di voi e così abbiamo deciso di condividere questa lista. In questo post vorremo quindi proporre alcuni libri (cliccando sul titolo sarete ridiretti al sito dell’editoreche riportano dati scientificamente attendibili su sport e nutrizione con l’intento di promuovere un’alimentazione consapevole.

Alcuni di questi titoli
sono più “tecnici” dei libri che promuovo diete miracolose ma, proprio per questo, siamo convinti abbiano un valore aggiunto e valga la pena dargli un’occhiata. Se trovate il testo adatto a voi o avete già letto alcuni dei titoli riportati fateci sapere cosa ne pensate…ah, quasi dimenticavo: in bocca al lupo con la tua ricerca Alice!

Nutrizione e sport

sport alimentazione

L’attività sportiva è fondamentale per favorire il pieno sviluppo dell’organismo e mantenere uno stato di salute ottimale a breve che a lungo termine. Ecco quindi alcuni testi che discutono una corretta combinazione degli alimenti, volta a soddisfare il fabbisogno di energia (calorie), di nutrienti (proteine, carboidrati, grassi, vitamine, minerali) e altre sostanze utili sul piano fisiologico.

Negli ultimi 15 anni l’evoluzione della scienza dell’alimentazione ha accresciuto l’importanza di quest’area di studio nell’ambito accademico. Inizialmente la ricerca si è rivolta agli atleti d’élite e agli effetti dei supplementi nutrizionali per migliorare le performance. Più recentemente, concetti di uso corrente relativi a una “alimentazione corretta” hanno allargato gli obiettivi tradizionali della scienza dell’alimentazione, andando così oltre il principio della sola prevenzione delle deficienze nutrizionali legate alle malattie. Quest’opera intende evidenziare lo stretto legame tra alimentazione, metabolismo energetico e risposta fisica all’esercizio.

Il volume è al tempo stesso un’opera educativa, formativa, didattica e di consultazione. Chiunque si occupi di scienza dell’alimentazione e sport, dovrebbe leggere e studiare questo libro. La ricchezza di schemi, di tabelle, di figure, di norme, regole, misure e consigli rende la lettura di questo volume piacevole e affascinante. Come una vera avventura scientifica che spazia dalla fisiologia alla clinica, dagli integratori al doping. Un’opera di riferimento per le informazioni teorico-pratiche sul ruolo di nutrizione e sport.

Cultura Alimentare

La cultura alimentare ricopre un ruolo chiave nella definizione della qualità della vita. La prevenzione delle abitudini alimentari scorrette aiuta ad evitare patologie come obesità, anoressia, bulimia e tante altre. Ma anche i processi industriali e le materie prime hanno la loro importanza. In questi libri troverete quindi consigli utili per aiutarvi a fare scelte più consapevoli. 

«I grandi conflitti geostrategici e geoeconomici, nell’inchiesta di Liberti, hanno un riflesso speculare in quello che accade sugli scaffali dei nostri supermercati, sulle nostre tavole, e alla fine sulle nostre arterie, colesterolo, esposizione a tumori e altre malattie degenerative.»Federico Rampini, il Venerdì di Repubblica.

Secondo previsioni dell’Onu, nel 2050 saremo 9 miliardi di persone sulla Terra. Come ci sfameremo, se le risorse sono sempre più scarse e gli abitanti di paesi iper-popolati come la Cina stanno repentinamente cambiando abitudini alimentari? La finanza globale, insieme alle multinazionali del cibo, ha fiutato l’affare. Stefano Liberti ci presenta un reportage che segue la filiera di quattro prodotti alimentari – la carne di maiale, la soia, il tonno in scatola e il pomodoro concentrato – per osservare cosa accade in un settore divorato dall’aggressività della finanza che ha deciso di trasformare il pianeta in un gigantesco pasto. Un’indagine globale durata due anni che fa luce sui giochi di potere che regolano il mercato del cibo, dominato da pochi colossali attori sempre più intenzionati solo a controllare ciò che mangiamo e a fare profitti.

L’autore ci propone un viaggio intorno al complesso universo del nostro comportamento alimentare. Il fine non è tanto quello di dispensare consigli su come preservare la salute attraverso una corretta alimentazione, ma di fornire al lettore uno strumento per capire perché le diete spesso non funzionano e perché alcuni cibi, come vere e proprie droghe, creano dipendenza. Il gusto è uno specchio del nostro inconscio ed è il frutto dell’interazione di fattori diversi: educazione, influenza dei media, risposta allo stress, formazione culturale. Ma anche la chimica del nostro cervello ha un suo peso. Armando Piccinni esplora così i cinque sensi, spiega il meccanismo fame-sazietà, analizza il legame fra cibo e stress, rivela l’inganno dei cibi industriali, tratta di obesità, anoressia e bulimia, nell’adulto e nel bambino. L’autore dedica altrettanta cura all’analisi di disturbi minori con cui conviviamo senza esserne consapevoli. Perché scoprire di soffrire di alcuni disturbi è il primo passo verso una vita migliore.

Cuocere il pane, conservare la frutta, apparecchiare la tavola… ogni atto legato al cibo – anche il più semplice e quotidiano – porta con sé una storia ed esprime una cultura complessa. Sapevate che un semplice piatto di spaghetti al pomodoro nasce dall’incontro tra una tecnologia produttiva messa a punto nella Sicilia araba del Medioevo e un prodotto americano importato in Europa dai conquistatori spagnoli? Massimo Montanari ci introduce ad un aspetto fondamentale della cultura umana studiando produzione, preparazione, consumo e interpretazione del cibo in epoche e luoghi differenti.

Una vita senza tumori, Alzheimer, diabete e obesità è possibile? Restare in forma, sani e capaci di dedicarsi ai propri interessi con la lucidità della giovinezza fino a cent’anni?

Esiste un luogo dove vivono le persone più longeve del mondo: l’isola giapponese di Okinawa vanta la più alta concentrazione di ultracentenari del pianeta e questo libro svela i segreti della loro straordinaria «anomalia». Un rigoroso studio scientifico condotto nell’arco di venticinque anni dal professor Makoto Suzuki, coadiuvato dagli scienziati Bradley e Craig Willcox, ha analizzato lo stile di vita degli anziani dell’isola traendo indicazioni per le frontiere di una salute perenne, qui illustrate in un facile programma in quattro settimane.

Ricco di affascinanti racconti che riportano l’uomo al centro della propria esistenza e fa del rispetto e dell’autostima un aiuto fondamentale per la serenità; questo libro parla anche di antiossidanti naturali, di alimenti integrali, di flavonoidi, fornendo cento semplici ricette dai preziosi ingredienti e mille suggerimenti distillati dall’esperienza di Okinawa.

La riscoperta dei frumenti antichi da parte di consumatori e agricoltori è una vera rivoluzione che assicura vantaggi per la salute e la biodiversità delle campagne. Il libro si snoda come una vera e propria guida tra le diverse varietà di grani antichi, di cui tanto si parla ma che in pochi conoscono realmente.

Conviene tornare a coltivare e consumare i frumenti del passato, e quali sono i più adatti? Cosa dice la ricerca scientifica su allergie e intolleranze al grano? Dove si trovano le farine migliori?

Domande che in questo libro trovano una risposta grazie all’incontro con nutrizionisti, genetisti, agronomi, e tanti nuovi agricoltori che in tutta Italia stanno riscoprendo le antiche varietà di frumento.

Metabolismo

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Comprendere il sistema biologico che regola la fame e la sazietà con il bilancio energetico è essenziale per prevenire l’aumento di peso, la diminuzione del metabolismo e l’invecchiamento precoce. Secondo studi più recenti infatti, variazioni dello stato di fame e sazietà attraverso strategie nutrizionali possono ripristinare la normale attività ormonale. Questi testi affrontano in modo scientifico e sistematico il tema della nutrizione.

Quest’opera sorge dalla necessità di fornire agli studenti che affrontano un corso di Biochimica degli Alimenti un testo specifico. Consente di affrontare la materia in modo peculiare ed organico. La biochimica della nutrizione è infatti la base fondamentale in molti percorsi accademici in Scienza dell’Alimentazione.

Attualmente siamo sempre più sensibili alla relazione tra salute e alimentazione. La dieta, intesa come sistema di criteri e di principi con cui l’uomo cerca di regolare il suo rapporto personale con il cibo, è diventata nello stesso tempo fattore positivo e promozionale di salute, ma anche fonte di disagio e di malessere. In questo senso, la nutrizione, si pone tra i paradossi tipici del nostro tempo, perché da un lato svolge un ruolo importante come complemento irrinunciabile nella terapia di molte malattie, dall’altro è causa di possibili patologie. Quest’opera spiega quindi criteri scientifici delle scienze biomediche per fare chiarezza attorno ad un tema che troppo speso viene mischiato al sapere comune e promette esiti fantastici in assoluta mancanza di prove oggettive.

Nutrizione & Salute è la traduzione del testo Human Nutrition: a healthy perspective che ha riscosso un notevole successo editoriale nel Regno Unito. Il testo fornisce informazioni essenziali sulle basi dell’alimentazione e sui principi di nutrizione applicata al mantenimento della salute e alla prevenzione di condizioni patologiche. L’autrice adotta un linguaggio semplice, ricco di esempi ed un approccio interattivo. Il libro permette un’applicazione pratica delle conoscenze acquisite ed è ritenuto particolarmente adatto per gli studenti dei corsi di laurea in Nutrizione. La speranza è che lo studio della nutrizione e quindi la divulgazione di una corretta informazione nutrizionale possa permettere all’alimentazione di svolgere a pieno il suo ruolo primario nella prevenzione delle malattie e nel miglioramento della qualità di vita della popolazione.

Nella terza edizione del libro di Mariani Costantini, Cannella e Tomassi hanno rivisto tutti i capitoli sulla base degli ultimi sviluppi della moderna scienza dell’alimentazione. Il libro si rivolge agli studenti di tutti i corsi di laurea attinenti alle scienze dell’alimentazione e della nutrizione, nonché ai professionisti del settore.

Grazie ai notevoli progressi della biologia molecolare, la regolazione metabolica, è un argomento che negli ultimi anni ha coperto un ruolo centrale. L’aspetto più interessante è infatti notare come l’organismo è in grado di riprogrammarsi in relazione ai nutrienti assunti. Queste indagini sono ai loro inizi e si presentano molto impegnative, a causa dell’elevatissimo numero di molecole da esaminare e degli effetti a lungo termine. In quest’ottica, il campo della biochimica nutrizionale è stato uno di quelli che si è maggiormente sviluppato per via delle relazioni tra nutrizione, alimentazione e medicina preventiva. Le aspettative della gente sono molte e ci si attende che la scienza indichi quali cibi consumare con la sicurezza di prevenire effetti indesiderati o tossici e di evitare quelli dannosi. Quest’opera affronta quindi questioni di carattere molto generale, come la termodinamica e la sua applicazione ai viventi, il metabolismo e la sua logica, i nutrienti e i loro bisogni. Il libro copre un tema in espansione, fornendo al lettore le basi di biochimica necessarie a comprendere il tema dell’alimentazione

Medicina & Alimentazione

Mangiare sano

La medicina sistemica considera l’uomo come un insieme complesso. E’ diversa dalla medicina tradizionale moderna e dalle discipline definite “non convenzionali”. La medicina sistemica valuta il paziente come un sistema complesso in relazione con l’ambiente, il cibo, le relazioni e lo stato emotivo. Il “sistema uomo” comprende tutto questo e molto di più: la medicina sistemica, basandosi sulle attuali conoscenze scientifiche, gestisce questa complessità al fine di realizzare nel paziente una “stabilità dinamica”, conducendolo alla guarigione.

Alimenti, erbe, integratori e farmaci vegetali possono facilmente interagire con i farmaci di sintesi, aumentandone la tossicità o riducendone l’efficacia. Il fenomeno è sempre più attuale dato il largo ricorso all’automedicazione con prodotti naturali e fitoterapici. Non è raro ad esempio trovare sul mercato prodotti che associano tra loro una miriade irrazionale di piante. La letteratura scientifica e l’esperienza clinica aiutano tuttavia ad analizzare e comprendere questi meccanismi e quindi prevenire le reazioni indesiderate. Il testo è scritto per chiarire questi aspetti non solo ai professionisti o alle aziende del settore erboristico-farmaceutico, ma anche ai consumatori più informati e consapevoli.

Gli aminoacidi sono i componenti delle proteine. Con le proteine il corpo umano costruisce il tessuto muscolare, osseo, la pelle ecc., inoltre, all’occorrenza, le proteine offrono un contributo al rifornimento energetico, che aumenta quando le altre fonti di energia, zuccheri e grassi, via via si esauriscono. Se di aminoacidi ne consumiamo troppi per far fronte a necessità energetiche, non solo ci “mangeremo” i muscoli, ma non ci resteranno abbastanza aminoacidi per costruire e sostituire le proteine utili agli altri organi, tessuti e cellule dell’organismo. Va comunque chiarito che una dieta eccessivamente ricca di proteine, specialmente animali, provoca un sovraccarico per il metabolismo e genera difficoltà per lo smaltimento delle scorie azotate. La disponibilità di una miscela di aminoacidi su misura per gli esseri umani in natura non esiste. L’opera consiglia quindi l’integrazione di aminoacidi essenziali per equilibrare il reale fabbisogno dell’organismo.

In quale modo un’alimentazione concepita nel modo sbagliato provoca certe malattie? Qual è la dietetica ideale? L’autore propone una risposta a queste due interrogazioni, appoggiandosi sulle più recenti scoperte fatte nei vari campi della medicina e della biologia. Dimostra come l’alimentazione moderna esercita i suoi effetti negativi, insieme ad altri fattori genetici ed ambientali. L’azione positiva del cambiamento nutrizionale è qui dimostrata per 91 malattie. I risultati straordinari della dieta diventano evidenti, sia dal punto di vista preventivo (aterosclerosi, cancro, ecc..) sia da quello terapeutico (sclerosi a placche, depressione nervosa, morbo di Crohn, asma). Il libro evidenzia come questo atteggiamento di buon senso alimentare, associato o no alle classiche indicazioni farmacologiche, sia spesso salvatore. Speriamo che quest’opera possa convincere i lettori che l’alimentazione deve occupare un posto di prim’ordine nella medicina, sia nella prevenzione sia nel trattamento della maggior parte delle malattie.

Un testo rivoluzionario e documentato che parla con chiarezza delle nuove realtà per la cura del cancro.

Recentissimi studi a livello mondiale dimostrano perché un cospicuo consumo di verdura e frutta svolge un’azione chiave nella riduzione del rischio di cancro. Non solo per la capacità di alcuni cibi di influenzarne e sopprimerne lo sviluppo ma addirittura della loro capacità di contribuirne alla cura. Antiossidanti e composti fitochimici intervengono di fatto sul meccanismo stesso della formazione del tumore, inibendo la riproduzione delle cellule mutanti e lo sviluppo di nuovi vasi sanguigni. L’aspetto più interessante di queste ricerche è che provano come la diffusione di particolari tipi di tumore in certe aree geografiche sia strettamente correlata al regime nutrizionale. Ma un risultato sbalorditivo è ottenibile in modo più semplice e naturale, integrando per esempio nella propria dieta preziosi cibi delle cucine di tutto il pianeta, dalla soia alla cipolla, dal cioccolato al tè verde, fino alle spezia adattando le combinazioni alle proprie esigenze.

Dieta & Nutrizione

Calorie

In tempo di crisi, si commette l’errore di risparmiare anche sul cibo rinunciando così alla qualità per la quantità. Junk food e pigrizia producono sovrappeso e obesità, fattori di rischio per malattie cardiovascolari, artrosi, diabete, tumori. Ma ammalarsi costa, e non solo al sistema sanitario. Marialaura Bonaccio e Giovanni de Gaetano, ci guidano così tra i dati di importanti studi epidemiologici e di programmi governativi di diversi Paesi alla riscoperta della dieta mediterranea riconosciuta dall’UNESCO “Patrimonio culturale immateriale dell’umanità”.

Il testo sottolinea come la dieta mediterranea, per secoli scudo protettivo della nostra salute, purtroppo in via di estinzione, è anche l’unica in grado di arginare la deriva della salute di mezzo mondo con la giusta educazione e prevenzione alimentare.

“Basta perderci in complicati conteggi delle calorie che assumiamo ogni giorno! Basta soccombere ai sensi di colpa! Basta inseguire il pettegolezzo alimentare, passando da una dieta a un’altra, ancora più improbabile!

Perché non esiste un programma universale, che funzioni allo stesso modo per tutti. Impariamo quindi prima a conoscere le vere esigenze del nostro corpo e poi a seguire l’alimentazione più adatta a noi”

Così Damiano Galimberti, Dietologo e Nutrizionista Anti-Age, ci spiega perché il percorso dimagrate non è mai semplice. Ma come possiamo raggiungere risultati efficaci e duraturi? La dieta del DNA risponderebbe a tutte le “esigenze” del nostro corpo. La conclusione del nutrizionista si trova infatti nei nostri geni: perché scoprire cosa chiede l’organismo per funzionare correttamente è come trovare un tesoro. Il dottor Galimberti ci guida così nell’interpretazione del DNA per scoprire cosa fa davvero bene al nostro corpo: cibi, vitamine necessarie, attività fisica, stili comportamentali e alimentari più appropriati ad ognuno di noi.

Dal primo testo su dietaGIFT sono passati oltre 10 anni. Oggi, raccogliendo l’esperienza clinica, gli aggiornamenti scientifici e la pratica maturata con colleghi e sui pazienti, il dottor Luca Speciani inserisce nel testo sia una spiegazione del “cambio di paradigma” alla base dell’approccio GIFT in campo di nutrizione e medicina di segnale, sia un concreto aiuto per l’attuazione sul piano pratico.

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