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Cioccolato: perché mangiarlo fa bene?

Cioccolato fondente

Vi siete mai chiesti se è giusto concedersi un po’ di cioccolato durante la dieta? Tutti amiamo il cioccolato. E anche se spesso è bandito dalle diete, si tratta di un alimento ricco di proprietà benefiche.

Esistono moltissimi tipi di cioccolato: bianco, al latte, con le nocciole ma, in termini di salute, il migliore è sicuramente quello fondente oltre l’80%.

Perché è meglio preferire il cioccolato fondente e cosa lo rende un alimento sano? Se vuoi scoprire di più abbiamo preparato una serie di articoli dove troverai tutto quello che c’è da sapere su questo incredibile alimento.

Cioccolato Fondente

Perché preferire il cioccolato fondente?

Il sapore del vero cacao è molto diverso da quello di cioccolatini e spuntini dolci. Nei supermercati c’è una gran varietà di cioccolato e tuttavia, molti prodotti sono ricchi di zuccheri e altre sostanze che possono avere effetti negativi sull’organismo.

Secondo la normativa vigente, per essere definito “fondente” il cioccolato deve rispondere a precisi requisiti. Può contenere solo cacao (minimo il 43% del peso), burro di cacao e zucchero. Il “fondente puro” è infatti quello che non contiene altre fonti di grassi vegetali o utilizza dolcificanti naturali come lo zucchero di fiori di cocco.

Quindi, il motivo per cui è meglio scegliere il cioccolato fondente, è proprio il contenuto di cacao. Questo perché il cacao è una delle più prodigiose fonti alimentari di flavonoidi, potenti antiossidanti naturali presenti anche in alimenti come tè, vino rossoolio extravergine d’oliva, agrumi e frutti di bosco.

Cioccolato fondente: quanti antiossidanti contiene una tavoletta?

Come abbiamo già spiegato in questo articolo per valutare la “salubrità” di un alimento non possiamo basarci solo su aspetti “macroscopici”. Calorie, quantità di grassi o di zuccheri sono dati che troviamo sulle etichette ma, il valore nutritivo di un alimento non si esaurisce con l’apporto in energia e macronutrienti (proteine, grassi e carboidrati).

Per valutare la qualità di un alimento bisogna sempre ricordare che, accanto ai macronutrienti principali, vi sono una serie di altre molecole indispensabili per mantenere la salute: vitamine, sali minerali e composti chiamati “bioattivi” (es. curcumaantiossidanti naturali etc.), capaci di interagire con il nostro organismo per favorirne il benessere.

Siccome è difficile conoscere con precisione il contenuto in antiossidanti di ogni tavoletta, scegliendo un prodotto che contiene una percentuale di cacao superiore al 70%, saremo certi che la disponibilità di polifenoli sarà superiore proprio per via del maggior contenuto di cacao. L’aggiunta di latte nella cioccolata è infatti in grado di annullare l’effetto positivo degli antiossidanti. Questo perché alcune proteine del latte, come la caseina, “catturano” i polifenoli presenti nel cacao e ne peggiorano l’assorbimento. 

Quindi tanto maggiore è la percentuale di cacao, tanto superiore è la presenza di flavonoidi. Vi basti pensare che 100 grammi di fondente contengono circa 50-60 mg di antiossidanti, mentre la stessa tavoletta al latte ne contiene solo 10 mg.

Per iniziare ad apprezzare il vero cioccolato potete perciò partire da tavolette con una percentuale di cacao del 60% e procedere assaggiando cioccolato puro fino all’80-90%. Provate voi stessi! Se siete veri amanti del cacao non potrete più fare a meno del vero fondente!

Cioccolato Fondente Equilibrium Food
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